Milano Mountain Film Festival 2018

Il grande cinema di montagna torna a Milano

25 settembre 2018
Milano Mountain Film Festival si svolge quest’anno dal 25 al 28 settembre.

Milano Mountain Film Festival è un Festival internazionale del film di montagna organizzato dall'Associazione Montagna Italia e dedicato alla promozione del cinema d'alta quota.

Il Festival promuove un concorso cinematografico aperto a tutti i produttori italiani e stranieri che possono inviare film, film d'animazione, documentari e opere a soggetto, di corto, medio e lungometraggio aventi come tema la conoscenza e la scoperta delle montagne di tutto il mondo, l'arrampicata, l'esplorazione, l'alpinismo.

Ogni anno, oltre 100 produzioni cinematografiche da diversi Paesi partecipano al Festival. Al concorso cinematografico si affianca anche un contest fotografico a tema.

 

Dettaglio delle proiezioni (ingresso a pagamento):

  • Martedì 25 settembre ore 20.45 Cinema Delfino
From Caspian sea to the top of Iran di Dario Tubaldo e Matteo Zanga, Italia, 2018, lingua inglese, sott. in italiano 7’, Produzione Your Big Stories. Iran. Aprile 2018. Benedikt Böhm, esperto alpinista di velocità, parte dal Mar Caspio in Iran, per raggiungere con 4 discipline diverse, mtb, trail running, sci alpinismo e alpinismo, la cima del Monte Damavand a 5671 metri. Le previsioni meteo rappresentano l’incognita più importante nella sua avventura.
Hansjörg Auer - no turning back di Damiano Levati, Italia, 2017, lingua inglese, sott. in italiano, 30’, Produzione Storyteller-Labs. Probabilmente nessuno ha esplorato l’arrampicata in solitaria come Hansjörg Auer, la cui impresa memorabile in free solo, sulla via Attraverso il Pesce in Marmolada, ha segnato per sempre la storia di questo particolare genere di alpinismo. “La cosa più difficile quando fai free solo” racconta Hansjörg, “non è fare la via, ma è tornare a casa. Perché quando la solitudine ti mette a nudo capisci l’importanza delle relazioni che costruisci con le persone che ti stanno attorno.”
En vol vers les 8000 di Antoine Girard e Jérémie Chenal, Francia, 2017, lingua francese, sott. in italiano, 40’. Avventuriero professionista dal 2014, Antoine è un ex scalatore e alpinista d’alta quota. La sua esperienza himalayana include tentativi su K2, Broad Peak e Cho Oyu. Nel 2007 ha iniziato il parapendio. A luglio 2016 ha trascorso un mese in Pakistan, volando per un remoto, impegnativo e innovativo percorso di 1.250 km, con il solo bivacco, attraverso il Karakorum. É durante la spedizione che “coglie l’occasione” di sorvolare il Broad Peak.
K2 Une journée particulière di François Damilano, Francia, 2017, lingua francese, sott. in italiano, 52’. È la “montagna delle montagne”, la più bella, la più difficile e quasi la più alta del mondo. Il K2 (8.611 metri di altitudine) è una piramide perfetta che cristallizza per un secolo la quota della follia dell’alpinismo. François Damilano, guida e regista d’alta montagna, sale sul K2 nell’estate 2016 con Sophie Lavaud, con la quale ha già raggiunto l’Everest due anni prima. Questa eccezionale e commovente avventura umana ci mostra la vita quotidiana d’alta quota e i suoi pericoli, con un accenno ai primi conquistatori che scoprirono questa montagna.
 
  • Mercoledì 26 settembre ore 20.45 Cinema Delfino
In the starlight di Mathieu Le Lay, Francia, 2018, lingua inglese sott. in italiano, 52’. Durante le ore più buie della notte il fotografo P. Zizka si avventura nel deserto alla ricerca dei cieli più siderali del mondo. Il suo viaggio per fotografare le meraviglie celesti lo porta tra le vette delle Montagne Rocciose canadesi alle selvagge dune del deserto della Namibia e le calotte glaciali della Groenlandia. Il documentario è un ritratto intimo che evidenzia quanto questo gli abbia insegnato per la sua vita.
Terra di Jarvier Galán e Saray García, Spagna, 2016, musicato, 5’. La Natura, fonte di vita, ci mostra la sua bellezza ogni giorno. Fino a che punto può spingersi l’essere umano nel tentativo di controllarla?
Eagle life di Donati Gabriele, Italia, 2018, lingua italiana, 11’. Ivo intraprende una scalata che presto lo porterà ad un incidente. Un’aquila veglierà fino al suo recupero.
14+1 Nives Meroi e Romano Benet di Vida Valenčič, RAI FVG, Italia, 2017, lingua italiana, 48’, produzione Rai FVG. Nives Meroi e Romano Benet sono la prima coppia al mondo ad aver raggiunto tutti i 14 ottomila senza l’ausilio di bombole d’ossigeno né di portatori d’alta quota. Il loro è un alpinismo pulito, un confronto onesto con la montagna in un’epoca di spettacolarizzazione assoluta. La montagna è stata per loro anche maestra di vita nella scalata al personale “quindicesimo ottomila”: l’aplasia midollare acuta di Romano.
 
  • Giovedì 27 settembre ore 20.45 Cinema Delfino
Duality di Alessandro Beltrame, Italia, 2018, lingua italiana, 25’, Produzione Vibram. Quattro donne ultrarunner raccontano le loro vite che si snodano tra una quotidianità fatta di famiglia, lavoro e corsa in montagna. Due condizioni apparentemente opposte, donna e atleta, ma che in realtà hanno bisogno l’una dell’altra per esistere. Sono donne speciali, capaci di esplorare qualcosa che va oltre la loro natura.
Con la terra sotto i piedi di Elena Negriolli e Andrea Bianchi, Italia, 2018, lingua italiana, 37’. Un giorno un uomo decide di togliersi le scarpe e iniziare un viaggio attraverso le Dolomiti, per ritrovare il suo maestro. Sulla strada incontrerà molti amici, vecchi e nuovi, vedrà paesaggi incredibili e vivrà sensazioni del tutto nuove. La salita diventerà, passo dopo passo, un percorso interiore alla scoperta di sé stesso.
Via Alpina – Beyond the trail di Matthieu Chambaud, Francia, 2017, lingua francese, 55’. Matthieu, esperto di montagna, parte per una traversata di otto nazioni delle Alpi da Trieste a Monaco. Che influenza ha l’escursionismo in montagna su di noi? Tra il personale viaggio di Matthieu e le testimonianze di escursionisti incontrati lungo il percorso, il trekking si rivela uno strumento di consapevolezza per riflettere sul nostro modo di vivere.
 
  • Venerdì 28 settembre ore 20.45 Cinema Delfino
Solo in volo di Luca Maspes, Italia, 2018, lingua italiana, 31’, Produzione Fondazione Luigi Bombardieri. L’idea che gli elicotteri avrebbero potuto fare la differenza nel soccorso in montagna fu di Luigi Bombardieri che purtroppo non riuscì a dare seguito alla sua convinzione perché morì nel 1957 precipitando sotto al Rifugio Marinelli. Mezzo secolo dopo la guida alpina e pilota di elicotteri Maurizio Folini traghettò la stessa idea dal Bernina al Nepal e riuscì a soccorrere diversi alpinisti a quote record e aiutare la popolazione civile dopo il terremoto del 2015.
Fino alla fine dell’Everest di Davide Chiesa, Italia, 2018, lingua italiana, 54’. Con questo film il regista propone un vero e proprio diario di viaggio portando lo spettatore, mano nella mano e giorno per giorno, a condividere la scalata con l’alpinista, trasmettendogli le proprie sensazioni, le paure, le emozioni, le gioie, ossia tutto quanto si prova durante l’intero percorso.
L’aritmetica del lupo di Alessandro Ingaria, Italia, 2018, lingua italiana, 40’. Un lupo ha sempre il segno meno addosso, un segno meno alla sesta potenza. Le greggi sono solo l’avanguardia, ma le manovre del lupo sono su nel bosco. In realtà è noi che vuole, la nostra coscienza. Non è una favola. Non ha morale. È l’aritmetica di un animale.
 

L’evento si conclude domenica 30 settembre, di nuovo presso il Cinema Delfino (ore 16-ingresso gratuito), con le premiazioni e la proiezione del film Holy Mountain di Reinhold Messner.

Ulteriori informazioni sul sito dell'Associazione Montagna Italia.

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