Incidente sul Monte Gelas, muore uno scialpinista 50enne

Si tratta di Massimo Dalmasso della provincia di Cuneo

15 giugno 2018

Uno scialpinista è deceduto poco dopo le ore 13 di questo pomeriggio durante la discesa dal versante nord ovest del Monte Gelas (3143 m) in Provincia di Cuneo. L’uomo era in fase di discesa poco sotto la vetta quando ha presumibilmente perso il
controllo degli sci precipitando lungo la via italiana tra la Forcella Roccati e il Colle di Saint Robert. Il corpo è scivolato nel canale per circa 250 metri riportando traumi che ne hanno provocato la morte sul colpo. L’allarme è stato lanciato dai suoi compagni di escursione che lo hanno visto scomparire alla base del pendio.

Immediatamente è decollata dalla base di Cuneo-Levaldigi l’eliambulanza 118 con a bordo il Tecnico di Elisoccorso del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS Piemonte) che è stato verricellato nel punto in cui l’uomo ha arrestato la caduta. Purtroppo ha potuto soltanto constatare il decesso prima dell’arrivo del medico che ha proceduto con le operazioni di recupero della salma, consegnata in seguito dall’equipe dell’elicottero ai Carabinieri che hanno procededuto con le operazioni di riconoscimento identificando Massimo Dalmasso, 50 di Caraglio, cantoniere e messo comunale a Montegrosso Grana, grande appassionato di atletica e di montagna.

news CNSAS Piemonte/cuneodice.it

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