Condizioni sul Monte Bianco 23 luglio

Bollettino di lunedì tratto da La Chamoniarde

23 luglio 2018
Di seguito il bollettino delle condizioni delle vie alpinistiche nel massiccio del Monte Bianco tratto dal sito de La Chamoniarde.

In generale, le condizioni in alta montagna sono ancora abbastanza buone anche se alcuni settori si asciugano inevitabilmente e gradualmente. La perturbazione del fine settimana ha portato della neve in alta montagna: limite delle nevicate a 3500 m, circa 25 cm a 3600 m, 30 cm a 4000 m (molto variabili a seconda del settore). Questa neve si trasforma rapidamente, migliorando temporaneamente le condizioni su alcuni percorsi. La roccia si asciuga rapidamente sui versanti sud.

Bacino del Tour. Ok la via normale e la Cresta della Table all’Aiguille du Tour; ok le vie normali di Tête Blanche e Petite Fourche. Due corde da 50 m necessarie per scendere in doppia dal Col Blanc al plateau du Trient (Svizzera). Traversata delle Aiguilles Dorées frequentata. Cresta S dell’Aiguille Purtscheller anch’essa frequentata, attenzione alla caduta sassi durante le doppie. Calo della frequentazione all’Aiguille du Chardonnet: fine stagione per lo Sperone Migot, Cresta Forbes ancora fattibile a patto di restare sempre sul filo (ghiaccio sui passaggi in versante N per aggirare i gendarmi), allungando i tempi di percorrenza (aumento delle sezioni rocciose rispetto al percorso classico, numerose brevi doppie per scendere dai gendarmi). C’è ghiaccio anche sulla “Bosse”, durante l’accesso alla cresta. La via normale per contro è ancora in condizioni corrette.

Bacino d’Argentière. Attività regolare sulla via normale all’Aiguille d’Argentière, ok le creste del Jardin e di Flèche Rousse. La traversata del Tour Noir invece non si fa più.

Bacino della Charpoua. Frequentate la Traversata dei Drus e l’Evèque.

Bacino di Talèfre. Fine stagione per il Couloir Whymper. Cresta del Moine asciutta in basso e ancora parzialmente innevata in alto. La via normale delle Droites si fa facendo il “giro” per il ghiacciaio (il canale obliquo non è più in condizioni). Frequentate la Pointe Isabelle e la Traversata delle Courtes, quest’ultima fattibile a condizione di avere un buon rigelo e di essere rapidi. Terminali d’accesso alle vie di roccia ok salvo quella della Contamine-Labrunie che si è fatta più tecnica.

Leschaux. Glacier des Périades tracciato. Si scala alle Petites Jorasses, all’Aiguille de Leschaux e sulle vie al di sopra del rifugio. Lo sperone Walker alle Jorasses è percorso regolarmente. Si trova del misto a monte del nevaio triangolare. La perturbazione ha lasciato un po’ di vetrato: aspettare 1-2 giorni.

Envers des Aiguilles. Buone condizioni generali. La terminale dell’Aiguille de la République diventa sempre più complicata ma si passa ancora, mentre quella delle Ciseaux è molto esposta.

Rifugio del Requin. Salita all’Aiguille du Plan fatta in andata e ritorno. Le vie di roccia del settore sono asciutte e gli accessi al momento buoni. Le placche che danno accesso ai primi tiri della via Congo sono state attrezzate a spit.

Rifugio dei Grands Mulets. Cresta Nord del Dôme du Goûter percorsa regolarmente.

Settore dell’Aiguille du Midi. 25 cm di neve fresca. Il Tacul è stato ritracciato domenica, il Maudit oggi. Qualche cordata alla Goulotte Chéré, una alla Contamine-Negri. In generale le condizioni del Triangle du Tacul sono piuttosto tecniche. La Cresta dei Cosmiques è asciutta, si scala senza ramponi. La traversata delle Pointes Lachenal è molto frequentata (attenzione al ghiaccio sottogiacente). Resta un po’ di neve sulle cenge della parete S dell’Aiguille du Midi.

Plan de l’Aiguille. Fine stagione per lo Sperone Frendo. Buone condizioni generali sulle vie di roccia delle Aiguilles de Chamonix. I ramponi non sono più necessari per scendere dalla via normale del Peigne. Per contro, le condizioni del Glacier des Nantillons si degradano progressivamente.

Via normale del Monte Bianco dall’Aiguille e Dôme du Goûter. L’ordinanza che limita l’accesso al Refuge du Goûter agli alpinisti in possesso di regolare prenotazione è stata prolungata fino al primo di agosto. Nessun problema per chi dorme al Tête Rousse o nella vicina area di bivacco e da lì sale al Bianco in andata e ritorno.

Settori meridionali del massiccio. Buone condizioni generali sulla traversata dei Dômes de Miage, anche se il ghiaccio a tratti non è lontano (principianti attenzione). Il ghiacciaio di Tré la Tête è piuttosto crepacciato. Nessuna informazione relativa all’Aiguille N de Tré la Tête (salita e traversata francese) ma le condizioni erano corrette una settimana fa. Fine stagione sulla Cresta Mettrier. Frequentata (relativamente) la Cresta di Tricot, il ghiaccio affiora a monte dell’Aiguille de Tricot. C’è ghiaccio anche sotto la cima dell’Aiguille de Bionnassay, sull’ultima parte della cresta sud, e a tratti lungo il successivo percorso di traversata per la cresta E fino al Pitons des Italiens. La cresta è affilata ma ben tracciata. Dôme des Glaciers: il ghiacciaio e la Cresta delle Lanchettes (dal Col des Glaciers) sono praticabili.

Via normale italiana al Monte Bianco percorsa regolarmente. Il Glacier du Dôme si passa bene, la successiva cresta è affilata e c’è un po’ di ghiaccio nei pressi del Piton des Italiens.

Settore del Rifugio Monzino. Roccia asciutta sulle vie d’arrampicata. L’accesso alla Ratti all’Aiguille Noir si fa passando sotto la parete O dell’Aiguille Noire de Peuterey. L’accesso agli Eccles per il Ghiacciaio del Brouillard è ancora ok. Le creste del Brouillard e dell’Innominata sono frequentate anche se un po’ secche. Alcune cordate sul Pilone Centrale del Frêney e sul Pilastro del Brouillard. Per quanto riguarda la Cresta di Peuterey, non ci sono novità, ma prima della nevicata l’uscita era molto ghiacciata.

Settore di Punta Helbronner. 10 cm di neve fresca al Rif. Torino, subito sciolta; 30 cm ca. a 4000 m. Sperone della Brenva molto ghiacciato prima delle nevicate. Cresta Kuffner frequentata per l’attacco diretto (senza passare per il Bivacco della Fourche). Condizioni corrette sulla Traversata delle Aiguilles du Diable, prestare attenzione alla possibile caduta pietre lungo il canale d’accesso (un po’ secco in alto) in presenza di altre cordate. Si scala ai Satelliti, nessun problema di terminali segnalato. La Tour Ronde è fattibile per la via normale ovvero Cresta SE percorsa nella sua totalità. Buone le traversate di Aiguilles d’Entrèves e Marbrées. Buoni anche la Cresta di Rochefort e il Dente del Gigante.

Settore delle Grandes Jorasses. Traversata e via normale percorse regolarmente anche se, per la traversata, sarebbe meglio aspettare qualche giorno che la roccia asciughi in alta quota. La via normale è già stata ritracciata ieri.

Buone condizioni generali anche sulla normale del Mont Dolent.

Bollettino completo e in lingua originale su www.chamoniarde.com

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