Ritorno alla vittoria per Schubert... e altro monologo della Garnbret

A Monaco bene anche gli italiani con Piccolruaz e Moroni nei primi dieci.

20 maggio 2019
Il report della gara

La quinta tappa di Coppa del Mondo Boulder 2019 è andata in scena questo weekend a Monaco, tra grande spettacolo, novità e scontate conferme.

Innanzitutto, una tappa anomala per l’assenza di buona parte del team giapponese: in particolare Tomoa Narasaki, Rei Sugimoto, Kokoro Fujii, Akiyo Noguchi e Miho Nonaka non si sono presentati e la loro assenza si fa sentire! Per la prima volta da qualche stagione non ci sarà nessun giapponese in finale; anzi, tra gli uomini il primo sarà Yoshiyuki Ogata, solo 15°.

Una grande opportunità per Adam Ondra, che dopo la malattia e il quattordicesimo posto della precedente tappa, sembra tornato in grande forma e determinato a ritornare al top, come dimostra in semifinale!

Ritornati al top lo sono anche i veterani Jakob Schubert e Jan Hojer, alla seconda finale consecutiva, accompagnati dagli altri veterani Aleksey Rubtsov e Jongwon Chon oltre che dalla rivelazione di quest’anno, lo sloveno Anze Peharc.

In campo femminile sorprese invece non ce ne sono... Janja Garnbret è di un altro pianeta e la semifinale è la dimostrazione di una superiorità più che imbarazzante: là dove le altre non si alzano, la slovena passeggia!!! In finale con lei la costante francese Fanny Gibert, con le altre slovene Mia Krampl e Katja Kadic accompagnate da Julia Chanourdie e Ievgeniia Kazbekova.

Finalmente, le semifinali vedono anche atleti italiani ritornare nelle prime posizioni: Michael Piccolruaz terminerà infatti 9° e Camilla Moroni 8° dopo una bella gara!

Ancora lontani gli altri (Marcello Bombardi 41°, Stefano Ghisolfi 57°, Ludovico Fossali 94°, Martina Zanetti 41°, Laura Rogora 43°, Giulia Medici 49°, Anna Borella 55°) ma almeno la squadra inizia a risollevarsi anche nel morale.

Le finali maschili sembrano procedere verso una grande vittoria di Ondra: sul primo blocco , là dove tutti falliscono, Adam sale flash così come termina flash anche il secondo e il terzo!

Al quarto ed ultimo blocco è l’unico ad averne chiusi tre blocchi dietro ci sono Schubert e Rubtsov con due.

Tuttavia, è proprio sull’ultimo che arriva il ribaltone! Schubert lo chiude, Hojer addirittura lo flasha superando Rubtsov mentre Ondra...non fa nemmeno zona. L’austriaco quindi si trova con tre blocchi e quattro zone, Adam con tre blocchi e tre zone ed è dietro, nonostante l’evidente superiorità sui primi tre blocchi... D’altronde le gare sono anche questo!

Sulla finale femminile non c’è molto da dire: Janja Garnbret chiude tutti i blocchi con facilità (solo in uno avrà bisogno di due tentativi) e l’unica altra che ci riuscirà sarà Fanny Gibert, in un maggior numero di tentativi. Dietro di loro a completare il podio Mia Krampl con tre blocchi, seguita da Julia Chanourdie e Katja Kadic.

 


Di seguito le classifiche finali:

Classifica Finale Maschile

1. Jakob Schubert AUT

2. Adam Ondra CZE

3. Jan Hojer GER

4. Aleksey Rubtsov RUS

5. Anze Peharc SLO

6. Jongwon Chon KOR


Classifica Finale Femminile

1. Janja Garnbret SLO

2. Fanny Gibert FRA

3. Mia Krampl SLO

4. Julia Chanourdie FRA

5. Ievgeniia Kazbekova UKR

6. Katja Kadic SLO

 

La classifica generale maschile vede Adam Ondra tornare in testa con 284 punti, seguito da Tomoa Narasaki con 260 e Aleksey Rubtsov con 214 mentre in quella femminile completo dominio a punti pieni per Janja Garnbret (500 punti) seguita da Fanny Gibert a 268 e Akiyo Noguchi a 240.

 


Per la prossima tappa si vola in Colorado per la classica tappa di Vail, in programma per il 7-8 Giugno.

 

 

 

Fonte: ifsc-climbing.org

 

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