Jonathan Siegrist, 5 strategie per aumentare il grado

I segreti dell'americano: tattica e pazienza

29 gennaio 2018

Jonathan Siegrist è uno dei nomi più noti tra gli scalatori sportivi a stelle e strisce e anzi proprio nella vecchia Europa ha fatto tanta gavetta per diventare lo scalatore da 9a+ che è adesso e “imparando” dagli scalatori europei come chiodare tiri di riferimento per “importare” queste strategie negli USA. Giusto per citare qualche sua realizzazione infatti, Jon negli ultimi ha salito vie come Chaxi, Pachamama, Joe Mama, Papichulo, La Rambla, Power Inverter o Biographie giusto per citare solo le più note tra Spagna e Francia.

Siegrist non fa parte però di quei bambini prodigio della nuova generazione, anzi, ha iniziato relativamente tardi, a circa 19 anni, e ora che ne ha 32 fa un po’ il punto di come è riuscito ad arrivare a questi livelli. “Spesso mi chiedono qual è il “segreto” per arrivare al 9a ma non c’è un esercizio specifico, devi solo scalare spesso, provare qualcosa di duro e guarda lontano. Pochi accettano il fatto che ci vogliono anni per raggiungere simili gradi perché un approccio lento e misurato è la cosa migliore per progredire e non ci sono scorciatoie. Vedo spesso tanti scalatori che avrebbero anche la forza di fare gradi cose ma non hanno pazienza e finiscono per non metabolizzare i fallimenti e le delusioni. Ho trovato grandi benefici nel seguire queste indicazioni invece dopo che per qualche anno non vedevo risultati tangibili malgrado i miei sforzi”

Ecco quindi quali sono i punti salienti secondo Jonathan Siegrist per progredire sul grado:

1. Scala più volte in settimana anche se solo per poco tempo in palestra. Con lo sforzo che devono fare gli avambracci, fermarsi anche solo una settimana o due può essere deleterio. Va bene una pausa ogni tanto ma sii costante, soprattutto nei primi anni.

2. Scala sul duro. Trova progetti che richiedono il 100% dello sforzo fisico perché se ti fermi sulla stessa difficoltà, non migliorerai mai. Quello che chiudi in uno o due tentativi non è abbastanza.

3. Incrocia le discipline. Quando senti una fase di stallo in quello che stai facendo, dedicati ad altro. Se scali solo con la corda e magari hai chiuso tutte le vie della palestra o della tua solita falesia, fai boulder o qualche via trad. Tutte le esperienze che fai nei vari campi, aiuterà la tua specialità.

4. Scala su rocce differenti. Ognuna ha le sue caratteristiche e questa varietà ti porterà a fare nuovi movimenti che faranno bagaglio.

5. Trova sempre un progetto. Essere stimolati è la cosa migliore. Se sei forte sui tetti ma non in placca, trovati qualcosa da provare in questo stile da provare con calma e pazienza sapendo che i risultati non saranno eccitanti e quando serve, fai qualcosa in cui eccelli per ritrovare lo stimolo.

"Se scali da qualche anno ma dopo i primi anni, non hai visto miglioramenti significativi, ti serve una preparazione sistematica. Dedica tempo ed energie alla preparazione, anche se noiosa e meno di soddisfazione rispetto all’arrampicata, perché è il solo modo per progredire."

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